lunedì 12 maggio 2014

Testo di "Ci hanno preso tutto"

Titolo: Ci hanno preso tutto
Artista: unòrsominòre.
Album: La vita agra
Autore del testo: Emiliano Merlin

Così ci hanno preso tutto
i ricordi e le attese
i significati delle parole
i moti di rabbia e di amore
e il senso delle misure
del riso e del lutto
ci hanno davvero preso tutto
e ci hanno comprato
con un sorriso avanzato
e due paure meschine
perché comunque noi ci si è lasciati comprare

Veder cambiare le cose
perché le cose non cambino mai

Queste miserie
le abbiamo nel sangue ormai
Queste miserie
le abbiamo nel sangue ormai

Vi abbiamo dato tutto
mentre guardavamo altrove senza prenderci sul serio
distratti e molli
nella calma come nel delirio
restando fermi
lasciando il tempo passare
e arrivando sempre troppo tardi a capire
o forse senza mai davvero intuire
nemmeno lontanamente intuire

Che queste miserie
le abbiamo nel sangue ormai
Queste miserie
le abbiamo nel sangue

La speranza è una trappola infame
La simpatia è un cancro mortale
L'amicizia ci rende ingiusti
riderci sopra ci rende inerti
abbiamo cuori grandi per indignarci senza dar fastidio
abbiamo cuori grandi
ma il cuore l'hanno anche i vermi
la testa, ti ricordi cos'è
la logica, l'argomentare
stabilire le premesse e trarre la conclusione
decidere cosa è giusto e cosa scartare
ci avete preso tutto
con la retorica, col disimpegno, l'ottimismo e il conformismo
Dio, Patria, Stadio e Famiglia
Ci avete preso tutto
abbiamo disimparato a faticare
a domandare, a voler capire
e siamo diventati tutti soli
ignoranti e soli
disillusi e soli
impauriti e soli
disattenti e soli
complici
e soli

mercoledì 25 settembre 2013

Testo di "Suffer with style"

Titolo: Suffer with style
Artista: Amari
Album: Grand Master Mogol

Are you the one
that suffer with style?

This spring
I will not
make you
any CD
compilation
or mixtape

This spring
I will not
make you
any CD
compilation
or mixtape

Hey, what a mistake

Hey, what a mistake
was promising you that
So that's what I'm missing
Is promising you that

Hey, what a mistake
was promising you that
So that's what I'm missing
Was promising you that

Are you the one
that suffer with style?

No, I'm not
Sorry, I'm not

But what?
But that's what I'm missing

Are you the one
that suffer with style?

Hey, what a mistake
was promising you that
So that's what I'm missing
Is promising you that

Hey, what a mistake
was promising you that
So that's what I'm missing
Was promising you that

mercoledì 21 agosto 2013

Testo di "Un orso minore"

Titolo: Un orso minore
Artista: unòrsominòre.
Album: unòrsominòre.
Autore del testo: Emiliano Merlin

Quanto c'è di autentico
Quanto è artificiale
il non sentirmi normale

Cosa è vero e cosa avanza
di questo senso
di non appartenenza

È che ogni cosa è appena poco più
che proiezione
che proiezione

È il momenti di applicarmi un po'
per liberarmi degli ultimi entusiasmi
che nutro
Certo che è una pena infame
vederli masticare
da certi dentini borghesi

È che ogni cosa è appena poco più
che proiezione
che proiezione

È che ogni cosa è appena poco più
che proiezione
che proiezione

È che ogni cosa è appena poco più
che proiezione
che proiezione

Testo di "Sono stato anch'io sereno"

Titolo: Sono stato anch'io sereno
Artista: unòrsominòre.
Album: unòrsominòre.
Autore del testo: Emiliano Merlin

A volte è
più facile
arrendersi e perdere dona
serenità
Così ora credo di arrendermi
mi sembra giusto
mi sembra giusto
a me
sembra giusto

La mancanza di proporzione
e il giusto peso da dare
È che i chiaroscuri giocano da sé
È che è questione di sovrastrutture
il fare o non fare
Anche scavando un po' resterebbe poco
di cui parlare

Poco di cui parlare

Sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro
Io sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro

Sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro
Io sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro

Sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro

Sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro
Io sono stanco
di passare il mio tempo
il mio poco tempo
pensando ad altro

Testo di "Glory days"

Titolo: Glory days
Artista: unòrsominòre.
Album: unòrsominòre.
Autore del testo: Emiliano Merlin

Tutto cospira
ogni cosa precipita
luogo orbite note ed invero piuttosto meschine
Ogni cosa si muove
e mi ruota intorno
senza scopo apparente diverso dall'infastidire

Ed ero sincero
quando dicevo che
vorrei rinascere in un tempo migliore
se c'è
E invece per quanto
dovrò sopportare
prima di vedervi tutti quanti esplodere

Esploderà
Si annienterà
Scomparirà
La vostra faccia scomparirà
dalla faccia di questo pianeta

Cosa vi spinge
qualcosa ci sarà
a continuare a girare in cerchio per l'eternità
Ci vuole metodo anche nel dare il rispetto
i corpi si muovono
mentre l'obesa coscienza
si incaglia qui

Trionferà
la gravità
Vi inghiottirà
Un buco nero e vi cancellerà

Esploderà
Si annienterà
Scomparirà
La vostra faccia scomparirà
dalla faccia di questo pianeta

Testo di "Di passaggio (gli scheletri)"

Titolo: Di passaggio (gli scheletri)
Artista: unòrsominòre.
Album: unòrsominòre.
Autore del testo: Emiliano Merlin

Colpevole
è chi si distrae e perde il senso
dell'intreccio
e non ci crede che
che sono le sue queste storie che vede
di passaggio

Colpevole
è anche chi non vuole cogliere
perché pesa
il gioco dei richiami
dei sottintesi
allude agli scheletri che nascondiamo
celiamo pavidi

Almeno i muri
non si spostano
Tu invece eri
difficile
da trovare
ma come loro poi
restavi impassibile
a guardarmi parlare

Tu invece
eri difficile
da trovare
ma come loro poi
restavi impassibile
a guardarmi parlare

lunedì 8 luglio 2013

Testo di "Il mio diario"

Titolo: Il mio diario
Artista: unòrsominòre.
Album: unòrsominòre.
Autore del testo: Emiliano Merlin

Vivo di cose piccole
di normali innamoramenti quotidiani
anonimi e stupidi
come non avrei pensato poter essere da me
E ancora di un continuo attendere
che finalmente qualche cosa
mi sorprenda
come so può capitare se appena mi distraggo un po'

È che sentirsi scomodi
a sentirsi agiatamente fuori luogo
si finisce per crederci
si crede di esser sempre ospiti
e in debito
E i giorni passano sulla schiena
di chi si cura di non dare noia
Eh ma io credevo fosse giusto così
è che credevo fosse giusto
così

Perché si vive di rimandi
e di comandi
e di ubbidienze
e di penose assenze
che non riesco a non notare

Io vivo di rimandi
di saliscendi
troppo rapidi
seminati in mezzo a giorni tutti uguali

Perché si vive di rimandi
e di comandi
e di ubbidienze
e di penose assenze
che non riesco a non notare

Io vivo di rimandi
di saliscendi
troppo rapidi
seminati in mezzo a giorni tutti uguali